Una delle domande che in molti si pongono è se sia o meno coperta da assicurazione un’auto che subisca danni all’interno di un parcheggio. Ci sono diverse considerazioni da fare e le casistiche sono molte. Cerchiamo di fare chiarezza e di capire come si comporta l’assicurazione rc auto in questi frangenti.

Il tipo di parcheggio e l’rc auto

Occorre innanzitutto distinguere di che tipo di parcheggio stiamo parlando. Bisogna infatti capire se stiamo parlando di un parcheggio in area pubblica o se si tratti di un danno subito quando la nostra auto si trova all’interno di un parcheggio privato come un garage o un’autorimessa. La norma differisce di molto in questi casi ed è necessario essere al corrente di quali siano le modalità per procedere se, tornando all’auto, si notano danni.   

Parcheggio in area pubblica

È uno dei casi che più si verificano, soprattutto nelle grandi città dove, a causa della difficoltà di trovare un posto in strada per la propria auto, si devono eseguire manovre complicate che, a volte, possono danneggiare i veicoli vicini. Allo stesso modo, un altro dei pericoli che a cui spesso siamo testimoni è l’atto vandalico, a seguito del quale l’auto parcheggiata in strada può subire molti danni, fino ad arrivare al furto o all’incendio. Si possono verificare principalmente due casi.

  • Ci accorgiamo di chi ha causato il danno: ad esempio, tornando al parcheggio, notiamo un conducente di un altro veicolo che urta la nostra auto durante la fase di manovra. In questo caso si procederà alla normale constatazione amichevole.
  • Troviamo la macchina danneggiata: il caso più comune. Troviamo l’auto con delle ammaccature o delle righe o, peggio ancora, con gli specchietti danneggiati. In questo caso è necessario che nella polizza della nostra assicurazione rc auto vi sia la copertura contro atti vandalici che, di norma, prevede l’intervento e il risarcimento in questo tipo di incidenti; possibile anche una polizza che copra eventi naturali come la caduta di un ramo sul parabrezza ecc. Occorre anche dire che, nell’ultimo periodo, è sempre più frequente l’utilizzo di DashCam, ossia di telecamere che riprendono la scena attorno all’auto, posizionate di solito dietro lo specchietto retrovisore dell’abitacolo. Sebbene possa sembrare un buon metodo per scoprire il responsabile di un danno alla propria auto, la regolamentazione è ancora poco chiara ed è quindi sconsigliato un suo utilizzo.

Parcheggio in area privata

Nel caso in cui abbiamo lasciato il nostro veicolo parcheggiato in un’area privata, come ad esempio un garage a ore o un’autorimessa, bisogna fare una precisazione importante: il nostro veicolo può essere sprovvisto di assicurazione rc auto solo se è parcheggiato in un’area personale, come il proprio terreno o il proprio box. Nel caso di garage e autorimesse deve invece essere coperto almeno dalla rc auto. Si potrebbero verificare piccole collisioni durante le manovre di ingresso e uscita mentre siamo noi alla giuda. Saremo quindi responsabili di eventuali danni.

Gli altri casi sono:

  • Il gestore dell’autorimessa danneggia la nostra auto: in questo caso sarà ritenuto responsabile e dovrà provvedere al risarcimento.
  • Un evento esterno danneggia l’autorimessa e, di conseguenza, i veicoli al suo interno: è il caso di incendi o altri eventi catastrofici di varia natura. Per questo motivo, ogni parcheggio privato ha l’obbligo di copertura assicurativa. Ogni autorimessa dispone infatti sempre di una copertura assicurativa, in particolare quelle all’aperto, dove eventi naturali possono danneggiare il terreno sottostante (se non ha rivestimento cementizio) e causare danni ai veicoli parcheggiati al suo interno.

Come abbiamo visto, le casistiche sono numerose. Il consiglio, quindi, è quello di stipulare una assicurazione rc auto che preveda quante più coperture possibili, soprattutto se lasciamo il nostro veicolo parcheggiato in strada, dove si corrono i rischi maggiori.

Autore: Enrico Mainero LinkedIn
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).