Dopo aver pubblicato un approfondimento sui neopatentati e il Portale dell'automobilista, oggi cambiamo argomento. La patente di guida è uno dei primi veri esami che un ragazzo di 18 anni deve affrontare.  Dopo dieci anni però è necessario rinnovare la patente scaduta. Ottenere la licenza richiede dei requisiti specifici sia anagrafici, che psico-fisici e soprattutto tecnici con il superamento dell’esame teorico e pratico. Una volta acquisito questo documento molto importante, è naturale dimenticare un po’ gli insegnamenti della Scuola Guida o comunque trovarci in un traffico che ci richiede di essere più “furbi” che corretti.

Menu di navigazione dell'articolo

Tenere un comportamento ligio alla guida può quindi risultare difficile e dobbiamo sforzarci di ricordare tutti gli insegnamenti appresi.

La validità della licenza non è illimitata, ma va periodicamente rinnovata e può succedere di dimenticarlo e ritrovarci a circolare con la patente scaduta. Cosa accade, quindi, se si guida con patente scaduta?

Si può guidare senza la licenza di guida?

La risposta è sicuramente no. Per il Codice della Strada non è possibile guidare ciclomotori, motocicli, tricicli, quadricicli e autoveicoli con la patente scaduta.

Bisogna però fare una grande distinzione: La guida senza il conseguimento della patente non è equiparabile a chi guida con la patente scaduta.

Per il codice chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la licenza di guida è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquemila a trentamila euro.

Nell’ipotesi però di una recidiva nel biennio, si rischia la pena dell’arresto fino ad un anno.

E' reato circolare con la patente scaduta?

Come detto sopra, la guida senza licenza è reato solo nel caso non sia stata proprio conseguita.

Nel caso di guida con patente scaduta, non commettiamo un reato ma un illecito amministrativo. Ci viene inflitta, quindi, una sanzione pecuniaria che va dai 160 ai 644 Euro, con la sanzione accessoria del ritiro del documento scaduto.

Da quel momento in poi, il guidatore avrà 10 giorni di tempo per effettuare la visita medica obbligatoria per il rinnovo della patente, e poi recarsi presso il comando della Polizia locale per riavere il documento.

Passati i dieci giorni, se non abbiamo presentato il certificato al comando locale, la licenza verrà inviata alla prefettura dove dovremmo recarci a presentare il nuovo certificato medico.

In caso di incidente

Patente scaduta

Aldilà delle sanzioni amministrative, è in caso di incidente che si rischia di più con la patente scaduta.

Essendo l’assicurazione un contratto tra parti che concordato dei requisiti per cui questo contratto è valido, la circolazione con patente scaduta ed il conseguente incidente rischia di non poterci valere della nostra assicurazione.

Infatti la maggior parte delle assicurazioni nelle loro clausole si esonerano dalla copertura dei danni in alcuni casi specifici come:

  • Guida in stato di ebrezza;
  • Guida sotto l’uso di sostanze stupefacenti;
  • Gravi trasgressioni del codice della strada;
  • Guida con revisione del veicolo scaduta;
  • Circolazione senza conseguimento del titolo di guida o con licenza scaduta.

Chi fa un incidente stradale con patente scaduta la copertura assicurativa, quindi, non è operativa e dovrà addossarsi tutte le spese dei danni causati e sicuramente dovrà pagare le multe relative al titolo scaduto.

Rinnovare la licenza in anticipo

Se siamo preoccupati della scadenza della patente di guida, o tendiamo a non ricordarci queste date importanti, il nostro consiglio è quello di rinnovare con largo anticipo.

Il ministero dei Trasporti ci permette di rinnovare il documento a partire già da 4 mesi prima la data di scadenza, presso l’ACI, tramite gli uffici della Motorizzazione civile o nelle autoscuole.

Vi ricordiamo che il periodo di rinnovo della licenza  cambia a seconda dell’età e della categoria di patente. Per la patente B (la più comune) parliamo di un rinnovo ogni 10 anni fino ai 50 anni di età, ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni, ogni 3 anni per età compresa tra 70 e 80 anni e ogni 2 anni oltre gli 80 anni.

Per le patenti C e D i tempi sono più stretti e non superano mai i 5 anni tra un rinnovo e l’altro. 

Come fare il rinnovo della patente scaduta

Il rinnovo del titolo di guida prevede l’accertamento sanitario da parte di un medico abilitato e riconosciuto dalla Motorizzazione civile (art. 119 del C.d.S., possono trattarsi di medici militari, della Polizia di Stato o Carabinieri). Le recenti disposizioni permettono di procedere al rinnovo a partire da 4 mesi prima della data di scadenza indicata sul documento.

In caso di esito positivo dell’accertamento medico, la Motorizzazione procede alla stampa in tempo reale del documento sostitutivo alla guida in attesa del nuovo documento che autorizza alla guida, ma solo sul territorio nazionale, non all’estero. Le nuove procedure prevedono l’abolizione dei tagliandi adesivi da applicare sulla vecchia licenza poiché non sono a norma secondo le direttive europee; pertanto al rinnovo della licenza verrà stampato un nuovo documento, motivo per cui alla richiesta di rinnovo si dovrà allegare una foto in formato tessera oppure la scansione di una foto in formato .jpg.

La nuova licenza viene inviata al domicilio del richiedente tramite lettera assicurata. Il domicilio può essere diverso da quello di residenza, ma non può essere recapitata a un domicilio estero. Il costo dell’assicurata è a carico del richiedente/destinatario e si paga direttamente al postino che consegna il documento. Il costo di un’assicurata è di circa 6 €. Gli altri costi relativi al rinnovo sono i seguenti:

  • Visita medica (da 20 € a 50 €);
  • Costi di amministrazione: 10,20 € da versare su conto corrente postale intestato al Ministero dei Trasporti (c/c 9001);
  • 16 € di marca da bollo;
  • Eventuale costo del servizio di intermediazione da parte di un’autoscuola o agenzia di pratiche auto.

La scadenza della patente

Il titolo di guida riporta sul documento la scadenza. Il rinnovo varia a seconda dell’età del conducente. Per le patenti A e B, le scadenze sono le seguenti:

  • ogni 10 anni fino al compimento di 50 anni;
  • ogni 5 anni tra i 50 ed i 70 anni di età;
  • ogni 3 anni per i conducenti di età compresa tra i70 e 80 anni;
  • ogni 2 anni per gli over 80.

Dal 1° gennaio 2014, è entrato in vigore il decreto che sancisce la regola del compleanno, ovvero la data di scadenza della licenza e di altri documenti di identità coincide con la data del proprio compleanno.

Emergenza COVID: come fare il rinnovo della patente

La patente scaduta dopo il 17 marzo 2020 si possono rinnovare entro il 31 agosto 2020 e con la circolare n. 3187 del Ministero dell’Interno viene precisato che tutti gli atti che scadono tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 conservano la validità fino al 29 ottobre 2020, salvo eventuali modifiche a seconda degli sviluppi del contagio. La proroga non è valida per chi ha lasciato scadere la licenza prima dell’entrata in vigore dell’emergenza COVID. La proroga è stata ritenuta necessaria per le evidenti difficoltà dei cittadini di effettuare le visite mediche e recarsi presso altri uffici preposti al rinnovo. Le proroghe si rinnoveranno in caso di peggioramento del contagio con conseguente ricorso alle limitazioni di movimento.

Se non volete lasciarci e avete altro tempo da dedicare alla lettura vi consigliamo di dare un'occhiata al nostro articolo sulla Motorizzazione di Milano.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.