Importanti novità sul fronte delle assicurazioni. Infatti a partire dal 12 Dicembre del 2012 tutte le compagnie assicurative possono offrire massimali rca più alti, così da adeguarsi lentamente alle direttive della Comunità Europea.

Menu di navigazione dell'articolo

Questo significa che non solo aumenteranno i massimali rca, ma le stesse compagnie al momento della stipula del contratto con l'assicurato, cambieranno determinati termini di condizioni contrattuali, andando anche ad aumentare i premi. Per questo motivo gli utenti sono invitati a prestare la massima attenzione al momento della firma dei contratti di assicurazione.

Normativa attualmente vigente sui massimali rca

La normativa relativa alla Responsabilità Civile (RC) auto è disciplinata dalla Legge N° 990 del 24 dicembre 1969. Questa legge rappresenta uno dei principali pilastri giuridici nel contesto della circolazione stradale in Italia, stabilendo obblighi e responsabilità fondamentali per i proprietari e conducenti di veicoli a motore.

Contenuto della Legge N° 990 del 24 dicembre 1969

L'articolo 1 di questa legge è particolarmente significativo in quanto delinea i requisiti essenziali per la circolazione dei veicoli. Nello specifico, l'articolo recita: "I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti secondo le disposizioni della presente legge, dall'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dall’art. 2054 del Codice Civile."

Analisi dell'Articolo 1

L'articolo 1 impone un obbligo chiaro e inequivocabile: tutti i veicoli a motore, inclusi quelli senza guida di rotaie come automobili, motocicli, autocarri, filoveicoli e rimorchi, devono essere assicurati per la responsabilità civile verso terzi. Questo obbligo si applica non solo alle strade di uso pubblico, ma anche alle aree che, pur non essendo formalmente strade pubbliche, sono equiparate a queste in termini di utilizzo pubblico.

L'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi è prevista dall'articolo 2054 del Codice Civile, che stabilisce il principio secondo cui chiunque causa un danno ad altri con la circolazione del proprio veicolo è tenuto a risarcire il danno. La copertura assicurativa obbligatoria è dunque volta a garantire che le vittime di incidenti stradali possano ottenere un risarcimento adeguato, proteggendo al contempo i proprietari e conducenti dei veicoli da potenziali conseguenze economiche devastanti derivanti da richieste di risarcimento.

Importanza della RC Auto

La responsabilità civile auto rappresenta un elemento cruciale del sistema giuridico e sociale. Essa svolge una funzione duplice: da un lato, tutela i terzi danneggiati assicurando loro il diritto a un risarcimento, dall'altro, protegge i proprietari dei veicoli da eventuali perdite finanziarie significative.

  • Protezione per i Terzi: In caso di incidente, i soggetti danneggiati possono contare su una fonte certa di risarcimento, indipendentemente dalla capacità economica del responsabile. Questo garantisce un livello di sicurezza e giustizia sociale, evitando che le vittime rimangano senza compensazione per i danni subiti.

  • Tutela per i Conducenti: La copertura assicurativa limita le responsabilità finanziarie dei conducenti e proprietari di veicoli, che altrimenti potrebbero trovarsi a dover risarcire di tasca propria i danni causati a terzi. Questo può includere danni materiali, lesioni personali o, nei casi più gravi, decessi.

Evoluzione e Applicazione della Normativa

Dal 1969 ad oggi, la normativa sulla RC auto ha subito diverse modifiche e aggiornamenti per rispondere alle mutate esigenze della società e alle nuove dinamiche del traffico veicolare. Le compagnie assicurative sono costantemente chiamate ad adeguare le proprie polizze alle direttive emanate dalle autorità competenti, garantendo coperture sempre più adeguate e rispondenti alle effettive necessità degli utenti della strada.

Obbligo Rc Auto inferiore

Dunque la copertura RC auto è obbligatoria, e tale obbligo di stipulazione va a decadere solamente nel momento in cui il veicolo che si è acquistato viene sottoposto a demolizione, oppure venga radiato dal Pubblico Registro Automobilistico. L'obbligo RC auto, relativamente ai paesi europei e agli stati uniti, deve essere rinnovato ogni anno, ovvero è obbligatorio rinnovare ogni anno l'assicurazione del proprio veicolo.

La direttiva UE sui massimali rca

Come evidenziato, a partire dal dicembre 2011, le compagnie assicurative hanno intrapreso un significativo percorso di adeguamento alle normative europee relative ai massimali RCA auto. Questo cambiamento è stato il risultato di un lungo processo di armonizzazione delle regole a livello comunitario, con l'obiettivo di uniformare le garanzie offerte agli assicurati in tutta l'Unione Europea e di assicurare un elevato livello di protezione per tutte le vittime di incidenti stradali.

Dettagli della Normativa Europea

La normativa in questione, una direttiva della Comunità Europea, è stata recepita nell'ordinamento italiano attraverso il decreto legislativo n. 198 del 6 novembre 2007. Questo decreto ha introdotto significative modifiche alle condizioni contrattuali delle polizze di responsabilità civile auto (RCA), imponendo alle compagnie assicurative l'obbligo di differenziare tra i risarcimenti per danni a persone e quelli per danni a cose.

Aumento dei Massimali RCA Auto

In pratica, la direttiva europea e il successivo decreto legislativo hanno stabilito che le compagnie assicurative devono aumentare i massimali RCA auto, ossia i limiti massimi entro i quali l'assicuratore è tenuto a risarcire i danni causati dall'assicurato. Questo adeguamento ha comportato un significativo incremento delle somme garantite:

  • Danni a Persone: Il massimale per i danni a persone è passato da 774.685,35 euro a 2,5 milioni di euro. Questo aumento sostanziale è stato concepito per offrire una protezione adeguata e rispondere efficacemente ai costi potenzialmente elevati delle cure mediche e del risarcimento per invalidità o decessi causati da incidenti stradali.

  • Danni a Cose: Per quanto riguarda i danni a cose, il massimale è stato fissato a 500 mila euro. Questo aumento garantisce che anche i danni materiali significativi possano essere risarciti in modo adeguato, evitando che le vittime subiscano perdite economiche ingenti.

Implicazioni per le Compagnie Assicurative e gli Assicurati

Le compagnie assicurative hanno dovuto adeguare le proprie polizze e i relativi premi per rispondere ai nuovi requisiti normativi. Questo ha comportato una revisione dei contratti e delle strategie di gestione del rischio, assicurando al contempo che i nuovi massimali fossero chiaramente comunicati agli assicurati.

  • Benefici per gli Assicurati: Gli assicurati beneficiano di una maggiore sicurezza e tranquillità, sapendo che, in caso di incidente, i risarcimenti saranno sufficienti a coprire anche i danni più gravi. Questo è particolarmente importante in un contesto in cui i costi sanitari e di riparazione possono essere molto elevati.

  • Sfide per le Compagnie Assicurative: Le compagnie hanno dovuto affrontare la sfida di bilanciare l'aumento dei massimali con una gestione sostenibile dei premi assicurativi. Questo ha richiesto un'analisi approfondita dei rischi e una strategia di pricing attenta per mantenere la competitività sul mercato.

Primo passo per un ulteriore aumento

massimali rca

Il termine ultimo per l'adesione alla normativa europea è previsto per l'11 giugno 2012: questo significa che nel corso di questi mesi, tutte le compagnie andranno a raddoppiare le cifre dei massimali rca minimi: 5 milioni di euro per i danni a persone e un milione per i danni a cose.

Infatti, la UE ha notato come l'attuale valore relativo ai minimi, in vigore per provare a ridurre la gravità degli incidenti sulle strade, non sia adeguato, in particolare in caso di lesioni a persone. Secondo la UE, infatti, gli attuali massimali rca in vigore in Italia non garantiscono una somma sufficiente a liquidare i danni come le lesioni a persone fisiche.

Infatti al momento, gran parte del risarcimento previsto rimane a carico dell'assicurato responsabile dell'incidente: questo significa che se il soggetto risultasse insolvente, non c'è modo per le vittime di essere risarcite totalmente. Dunque, la direttiva UE punta a diminuire il problema delle insolvenze in caso di lesioni a persone.

Novità sui massimali rca per danni a terzi

Per quanto concerne, d’altra parte, i danni a terzi, abbiamo ancora valori differenti. Una volta i massimali rca previsti dalla legge in funzione dei danni a terzi provocati dall’assicurato erano pari a 774.685,35 euro. Tuttavia, attualmente tale cifra si è gonfiata fino a due milioni e mezzo di euro. Il risultato conseguente è che l’assicurato è così maggiormente tutelato per gli sporadici ed eventuali danni recati ai terzi coinvolti nel sinistro, mentre il valore minimo dei massimali rca per i danni alle cose è arrivato a mezzo milione di euro.

Triplicati i valori, dunque, ma non il premio rc auto, sebbene sarà sì più alto rispetto alle vecchie polizze sulla macchina con copertura a scadenza annuale, mensile o temporanea, volta alla tutela del conducente alla guida, neopatentato o meno, in caso di sinistri o incidenti. In fondo, però, non abbiamo di che lamentarci: non dimentichiamo, infatti, che in caso di lesioni gravi procurate a terzi avremmo rischiato di rimetterci tutto di tasca nostra.

Cosa succede per le assicurazioni online richiedi un preventivo?

Prima di effettuare una richiesta di preventivo per verificare le condizioni ideali, in base alla classe di merito e i premi previsti, in caso di assicurazione online, è opportuno fare attenzione ad eventuali irregolarità riscontrate in passato. Lo scorso 29 luglio, l'Ilvass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha comunicato che sono online due siti per stipulare RC Auto, anche temporanee, che presentano un'evidente irregolarità, ossia non forniscono indicazioni certe relative all'intermediario assicurativo. I due siti in questione sono www.tranzitior.com e www.autotranzit.it.

L'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni ha reso noto che le polizze sulla macchina con copertura a scadenza annuale, mensile o temporanea, volta alla tutela del conducente alla guida, neopatentato o meno, in caso di sinistri o incidenti, stipulate attraverso questi due siti potrebbero essere contraffate. Questo perché anche gli intermediari di una assicurazione on line devono essere iscritti presso l'apposito Registro.

Le assicurazioni online devono fornire all'utente, nel preventivo, tutte le informazioni relative a l'intermediario che lo sta seguendo ed eventuali informazioni riguardo la disdetta, premi assicurativi e classe di merito. Nello specifico devono essere comunicati il numero d'iscrizione al Registro, i dati identificativi e i recapiti dell'intermediario (numero di fax e di telefono, mail e indirizzo "fisico" della sua sede).

Quali dati sono richiesti e come effettuare un eventuale disdetta?

Mettere a conoscenza di questi dati non é una facoltà della compagnia assicurativa e non dovrebbero neanche essere richiesti dalla persona che stipula una polizza sulla macchina con copertura a scadenza annuale, mensile o temporanea, volta alla tutela del conducente alla guida, neopatentato o meno, in caso di sinistri o incidenti: si tratta di un vero e proprio obbligo, il cui mancato ottemperamento porta a gravi sanzioni.

Pertanto occorre non fidarsi di siti per assicurazioni online che non danno indicazioni precise circa l'intermediario, come i due citati poco sopra. Il rischio è elevato, ossia stipulare RC Auto contraffatte che non garantiscono la soglia dei massimali rca. Meglio affidarsi a siti web che hanno già ampiamente dimostrato di poter indirizzare, nel pieno rispetto delle regole effettuando una disdetta da un assicurazione truffaldina, le persone nella scelta dell'assicurazione considerando ovviamente la classe di merito di partenza.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.