Dopo aver esplorato su come prendere la patente alla motorizzazione, ora ci dedichiamo a una nuova tematica. La patente italiana o europea sono valide per guidare e circolare nei paesi dell’Unione Europea, ma se si è in procinto di partire verso Paesi extra-comunitari e si prevede di dover guidare, occorre, allora, richiedere il Permesso Internazionale di Guida, nota anche come Patente internazionale presso la motorizzazione di Roma o altra motorizzazione territoriale. Si tratta di produrre una traduzione giurata della propria patente europea nella lingua del Paese verso cui si è diretti.

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Cos’è la patente internazionale

Vi sono due modelli di patente internazionale:

  • il modello "Convenzione di Ginevra 1949", con validità di 1 anno;
  • il modello "Convenzione di Vienna 1968", con validità di 3 anni.

La validità decade in ogni caso con la scadenza della propria patente. Se la patente scade prima di un anno, anche la traduzione secondo il modello della convenzione di Ginevra del 1949 scade a prescindere dalla durata dell’allegato in sé.

Alcuni paesi accettano entrambi i modelli, altri paesi solo uno dei due. L’Italia, per esempio, accetta entrambi i modelli di permesso internazionale.

In genere il modello secondo la Convenzione di Ginevra è riconosciuto e accettato in Argentina, Australia, Cambogia, Perù, Marocco, Canada, Cuba, Egitto, India, Giordania, Nuova Zelanda, Singapore, USA, Sud Africa, Sri Lanka, Thailandia, Turchia e Venezuela. 

Mentre il modello di Vienna è valido nei seguenti Paesi: Cile, Bahamas, Bielorussia, Brasile, Ecuador, Filippine, Indonesia, Messico, Iran, Mongolia, Sud Africa, Thailandia, Uruguay.

Si raccomanda di verificare sempre presso le Ambasciate o presso il sito del Ministero degli Esteri eventuali aggiornamenti o cambiamenti relativi ai documenti per entrare e muoversi in un paese estero.

Se sei interessato a conoscere i costi per rinnovare la patente, dai uno sguardo al nostro approfondimento dedicato.

La patente Europea per guidare in Europa

Si viaggia molto e sempre più spesso con la propria auto privata o un caravan perché si apprezza la libertà di muoversi in modo indipendente oltre che godersi il viaggio nelle varie tappe e percorrendo i paesaggi di un paese in tragitti non toccati dai mezzi pubblici o che non si apprezzerebbero viaggiando in aereo. I viaggi all’estero richiedono, però che tutti i documenti del conducente e del veicolo siano a regola. Molti sono i dubbi soprattutto riguardo alla validità della propria patente in un paese straniero. Le patenti sono rilasciate dal Ministero dei Trasporti tramite la propria rete di uffici territoriali come le varie motorizzazioni, per citarne una su tutte, la Motorizzazione Civile di Roma. L’Italia è un paese europeo e nell’ordinamento europeo, le patenti di guida riconosciute in Paese Ue valgono in tutti gli altri paesi europei, inoltre da diversi anni sono state promulgate le patenti europee valide su tutto il territorio europeo. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono le eventuali eccezioni.

Se si viaggia all’interno dell’Unione Europea, si può guidare tranquillamente con la patente rilasciata in Italia. Tutte le patenti dei cittadini europei sono equiparate. L’articolo 7 paragrafo 2 della Direttiva 2006/126/CEE sancisce che si può circolare con il proprio documento di guida. Allo stesso modo un cittadino di un altro Paese europeo e dello spazio SEE può circolare sul territorio italiano senza necessità di convertire il proprio titolo di guida.

Vediamo cosa, invece, devono fare i cittadini provenienti da paesi extra- europei o cittadini italiani che rientrano e non possiedono la patente europea.

La patente estera di cittadini extra- UE: l’art. 15 del Codice Stradale in materia di circolazione con titoli di guida rilasciati da paesi extra UE o SEE stabilisce che i titolari di patente extra UE possono circolare sul territorio italiano con il proprio titolo fino a un tempo massimo di anno. Dopo l’anno, il cittadino extra UE è tenuto a effettuare la conversione del titolo di guida in una patente europea. La procedura di attua attraverso gli uffici della Motorizzazione civile. Se il titolare possiede una patente internazionale, invece, non occorre la conversione del titolo, ma il proprio documento deve essere accompagnato da una traduzione integrale e giurata in lingua italiana (nel caso si circoli sul territorio nazionale) da allegare alla patente. Sia la patente internazionale, sia la traduzione giurata devono essere in corso di validità.

Il cittadino extra UE può convertire la propria patente internazionale o del paese Extra-Ue di origine se risiede da più di un anno in Italia e pertanto ha l’obbligo di chiedere la residenza in presenza di accordi di reciprocità con il paese di provenienza. Si può effettuare la conversione senza esami se il titolare della patente extra UE risiede in Italia da meno di 4 anni al momento della richiesta. Invece, per coloro che risiedono da oltre quattro anni in Italia e desiderano convertire la patente extra-UE in patente europea o perché il proprio titolo è scaduto e occorre il rinnovo, devono sottoporsi in ogni caso agli esami di teoria e di pratica della patente di guida.

La patente europea è valida sul territorio europeo, ma non se ci si reca in un Paese extra-Ue o che non ha siglato accordi di reciprocità. In questi casi, occorre allegare al documento una traduzione in lingua giurata del Paese Extra Ue dove ci si reca per poter guidare o anche noleggiare un veicolo. Esistono due tipologie di permesso internazionale di guida o semplicemente Patente internazionale:

  • il modello “Convenzione di Ginevra 1949”, la cui validità è di 1 anno;
  • il modello “Convenzione di Vienna 1968”, la cui validità è di 3 anni e nei limiti di validità della patente europea di cui si è titolari.

Prima di recarsi all’estero si consiglia di consultare il sito del ministero degli Esteri per aggiornarsi su quale delle due tipologie di Patente Internazionale, il Paese accetta. L’Italia, per esempio, riconosce entrame le tipologie per i cittadini provenienti da paesi non europei.

Se dovesse servirti sappi che abbiamo da poco pubblicato anche un utile approfondimento sulla Motorizzazione di Milano.

Come e dove fare la richiesta per la patente internazionale

La patente internazionale può essere richiesta alla Motorizzazione Civile oppure attraverso le sedi dell’ACI sul territorio.

Il metodo più convenzionale è quello di rivolgersi a uno degli uffici della Motorizzazione Civile del proprio comune di residenza. Si compila e si presenta il modello TT 746 che viene fornito dallo stesso Ufficio oppure si può scaricare online dal Portale dell’automobilista. Al modulo di richiesta occorre allegare:

  1. la ricevuta del versamento di 10,20 € per i diritti amministrativi tramite bollettino prestampato distribuito negli uffici postali o tramite metodo online PagoPA;
  2. ricevuta di versamento di 16 € per bolli tramite bollettino prestampato distribuito negli uffici postali o tramite metodo online PagoPA;
  3. marca da bollo da 16 €;
  4. 2 fotografie in formato tessera, di cui una deve essere autenticata;
  5. Fotocopia fronte-retro della propria patente di guida in corso di validità.

Il costo complessivo ammonta a 42 € per ottenere la patente internazionale.

Il secondo metodo è rivolgersi all’ACI più vicina. Questo permette di risparmiare tempo ed evitare lungaggini burocratiche, ma i costi del servizio lievitano. Infatti, oltre a versare tutti i pagamenti dovuti ai fini amministrativi e i bolli, bisogna aggiungere i costi di disbrigo della pratica da parte dell’ufficio e aggiungere alla documentazione anche la carta d’identità e il codice fiscale.

La patente internazionale non viene rilasciata online.

I tempi di consegna – sia con richiesta presso la Motorizzazione o presso l’ACI – sono compresi tra i 10 e i 20 giorni lavorativi. È bene muoversi in anticipo per essere sicuri di avere il documento in tempo per la partenza prevista. Presso la Motorizzazione Civile, tuttavia, i tempi possono prolungarsi oltre il previsto a causa della mole di lavoro e della burocrazia negli uffici della motorizzazione.

Per i contatti degli Uffici della tua città, fai riferimento ai nostri articoli specifici (come quello che riguarda la Motorizzazione di Pescara).

Chi può fare richiesta della patente internazionale

La patente internazionale può essere richiesta dalla persona interessata, ma anche da persone terse delegate. In questo caso, oltre a tutti i documenti da allegare, è necessario aggiungere la delega firmata da parte della persona interessata e richiedente, la carta di identità della persona delegata e la copia della carta di identità del delegante.

I cittadini extra-comunitari che vivono regolarmente in Italia possono richiedere il permesso internazionale di guida senza dover convertire il proprio documento fino alla sua scadenza naturale. Ai documenti richiesti, il cittadino extra comunitario deve aggiungere il proprio permesso di soggiorno, la carta di soggiorno o, eventualmente, copia della ricevuta comprovante l’attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno.

FAQ

Quali patenti esistono?

In Italia, il codice della Strada (art. 116) definisce diverse categorie di patenti in base alla tipologia del veicolo da guidare. Le categorie sono A, A1, A2, B, C, D, E. il titolo di guida cambia a seconda del mezzo di trasporto, della sua potenza e dell’età del conducente.

In cosa consiste la patente internazionale?

La patente internazionale non è un titolo di guida diverso o un formato speciale di patente, bensì consiste nell’allegare al proprio documento una traduzione legale e ufficiale del documento. La traduzione e la patente devono sempre essere accoppiati e in copia originale.

In quali Paesi è valida la patente italiana e/o europea?

La patente conseguita in Italia è valida per guidare in tutti i Paesi dell’Unione Europea, nei pasi dello spazio SEE (esclusa la Federazione Russa) e in alcuni paesi extra-UE che hanno siglato accordi di reciprocità il cui elenco è riportato nel sito del Ministero degli Esteri.

Come si fa a sapere se è necessaria la patente internazionale?

Per sapere se occorre allegare una traduzione legale al proprio titolo di guida per poter guidare in un Paese extra-UE che non ha siglato accordi di reciprocità è sufficiente visitare il sito del Ministero degli Esteri, selezionare il Paese di interesse e scegliere la voce “mobilità”. Il servizio è anche fornito dal Ministero dei Trasporti e dal Portale dell’Automobilista.

Che patente serve per guidare negli Stati Uniti?

Negli Stati Uniti serve la patente Internazionale secondo la Convenzione di Ginevra del 1949, ma i possessori di patente europea possono guidare liberamente nei 50 Stati americani grazie agli accordi di reciprocità.

Che patente serve in Marocco?

Nei paesi come il Marocco, in cui non sono stati stipulati accordi in materia, occorre esibire la patente internazionale, ovvero il proprio documento di guida con allegato la sua traduzione legale in formato originale.

Cosa sono le patenti digitali?

A marzo 2023 sono state approvate le nuove patenti digitali, il titolo di guida diventa un QR code all’interno dell’applicazione per smartphone IO da esibire a ogni controllo. Il formato elettronico semplifica i controlli delle autorità ed esonera il cittadino dall’obbligo di portare con sé ed esibire il documento cartaceo o fisico.

Come si ottiene la patente internazionale?

La patente internazionale si richiede presso l’ufficio della motorizzazione civile del comune o provincia di residenza. La si può anche richiedere presso un ufficio ACI o un’agenzia di pratiche auto (ma con costi maggiorati)

Quanto costa la patente internazionale?

I costi per la richiesta della patente internazionale presso la Motorizzazione Civile sono di 42 € totali (comprensivi di imposte, bolli e diritti amministrativi). I costi aumentano se ci si rivolge a un ufficio ACI o agenzia di pratiche auto.

Quanto tempo occorre per avere la patente internazionale

In media 15 giorni. I tempi oscillano mediamente tra 10 e 15 giorni lavorativi, ma possono aumentare a seconda della mole di lavoro degli uffici interessati al rilascio. È consigliabile muoversi con anticipo per ottenere la patente internazionale entro il tempo utile per la partenza prevista.

Dove serve la patente internazionale?

La patente internazionale serve per guidare nei Paesi Extra-comunitari o non convenzionati.

Chi rilascia il Permesso internazionale di guida?

L’Ufficio Provinciale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile del comune o provincia di residenza del richiedente è l’ente che rilascia la patente internazionale purché la propria patente di guida sia in corso di validità.

Quando serve la patente internazionale in Italia?

Se un cittadino italiano residente all’estero rientra in Italia o un cittadino proveniente da un paese non europeo risiede in Italia necessita della patente internazionale per circolare in Italia. Si può circolare in Italia con la propria patente corredata di traduzione giurata fino a un anno. Dopo un anno di residenza, è richiesta la conversione della propria patente di guida estera in patente europea e a seconda del Paese extra- UE di provenienza occorre anche ripetere gli esami di guida (teoria e pratica).

Quali patenti straniere sono riconosciute in Italia?

Le patenti di guida emesse dai Paesi Europei sono equiparate a quelle italiane e viceversa, non sussiste obbligo di conversione. Il cittadino europeo che acquisisce la residenza in Italia ha la possibilità, ma non l’obbligo, di richiedere la sostituzione della propria patente con il formato italiano. A differenza dei cittadini extra-UE residenti da più di un anno in Italia, per cui sono obbligati a convertire il documento di guida per continuare a circolare in Italia.

Se pensi possa esserti utile sappi che abbiamo da poco scritto un articolo che riguarda il rapporto che c'è tra i neopatentati e il Portale dell'automobilista.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.