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Lo scoperto nell'assicurazione è quella parte di danno che è a carico dell’assicurato. Si tratta di una clausola che può essere abbinata alla franchigia e rappresenta una sorta di incentivo per tutti quelli che si trovano alla guida in modo che possano essere prudenti in macchina.

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Così come la Franchigia, anche lo scoperto nell'assicurazione rientra nella categoria delle clausole accessorie. Lo scoperto nell'assicurazione è stato pensato dalle compagnie per incentivare i conducenti a uno stile più sobrio alla guida; proprio questa è la differenza con la franchigia che invece non espone più di tanto le compagnie nei danni inferiori a una certa soglia concordata nel contratto di polizza. Franchigia e scoperto nell'assicurazione possono anche coesistere nello stesso contratto firmato dall'assicurato con l'impresa assicuratrice.

Come funziona questa clausola per il contratto assicurativo

Lo scoperto nell'assicurazione viene quantificato in percentuale e la sua entità si conosce solo dopo l’avvenuto sinistro. Se nella polizza è incluso sia lo scoperto che la franchigia, in caso di incidente si calcolerà il valore più alto per l’assicurato, favorendo così ovviamente la compagnia . La sua percentuale è sempre a carico del cliente.

I termini dello scoperto assicurativo

E’ importante, nel momento in cui si stipula la polizza auto, che l’assicurato conosca bene i termini di questa clausola e della franchigia (soprattutto i valori Massimali e i relativi minimi, ossia l’importo minimo da pagare a prescindere dalla percentuale dello scoperto nell'assicurazione) in modo da evitare spiacevoli sorprese al momento di valutare i danni dell’incidente. In genere, queste clausole rappresentano un rischio più per gli assicurati che per le compagnie d’assicurazione.

Le differenza tra scoperto nell'assicurazione e franchigia

Anche se simili, le due clausole hanno alcune differenze tra loro che riepiloghiamo di seguito:

  • Lo scoperto nell'assicurazione funziona in percentuale (esempio 10%) mentre la franchigia è quantificabile in una cifra (esempio 500 euro);
  • Il primo ha come obiettivo quello di responsabilizzare il guidatore ed incentivarlo ad adottare uno stile di guida più prudente mentre la seconda è usata dalle società per evitare di pagare i danni minori;
  • In presenza di tutte e due le clausole, si calcola il risarcimento più elevato per l’assicurato;
  • L’importo del risarcimento danni per un incidente, nel primo caso, si conosce solo dopo l’effettiva avvenuta del sinistro (visto che lo scoperto è calcolato in base alla percentuale) mentre nella franchigia (assoluta o relativa) l’importo si può conoscere anche prima;
  • Nello scoperto, una parte del danno sarà sempre a carico dell’assicurato.

Consigli da seguire

scoperto assicurazione auto

Da non dimenticare che tutte le clausole accessorie possono alzare il premio annuale Rc Auto per cui è molto consigliabile valutare attentamente la situazione su quale preventivo scegliere. Molte persone ritengono che clausole come la franchigia o lo scoperto nell'assicurazione non sono favorevoli per i clienti visto che il vantaggio economico è ridotto e queste clausole rappresentano solo una possibilità per le compagnie di non esporsi in maniera totale nel risarcimento di un danno.

Speriamo che il nostro articolo sullo scoperto nell'assicurazione vi sia stato utile.

Cosa scegliere tra la clausola vessatoria o il vantaggio?

Lo scoperto assicurativo spesso e volentieri, è disposto all’interno delle cosiddette clausole vessatorie, ovvero tra quelle condizioni di contratto che agevola una sola dei due individui in causa, ovvero della compagnia assicurativa. Nonostante ciò, le condizioni economiche che possono proporre le polizze, possiedono uno scoperto e, solitamente, risultano essere più vantaggiose rispetto a quelle senza una clausola.

In parole povere, è vero che nel caso in cui c’è un sinistro il contraente è obbligato a prendersi carico dell’incidente, ma è altrettanto vero che il premio stabilito per il contratto è in solitamente tangibilmente inferiore se paragonata ad una polizza che gli somiglia ma che non ha lo scoperto.

Rispetto a ciò è necessario considera che lo scoperto viene solitamente applicato in tutte quelle assicurazioni considerate ad alto rischio, spesso con la finalità precisa di rendere il contraente più consapevole dei rischi e del possibile danno economico nel caso in cui avvenga un incidente. Di fronte proprio questa consapevolezza che si cerca di diffondere, bisogna anche capire, insieme alla propria compagnia assicurativa, qual è il momento in cui avviene lo scoperto assicurativo. Proprio la convenienza di una polizza, con lo scoperto assicurativo, deve essere pensata passo dopo passo, tenendo conto principalmente della possibilità che un evento, per il quale ci si assicura, possa avvenire. Un altro aspetto da tenere bene in considerazione è l’opportunità di gestire il risarcimento o la spesa che lo stesso scoperto causa. È altamente consigliabile valutare con costanza la propria polizza, pensando di dover avere una corrispondenza almeno una volta all’interno del periodo di copertura, che può per esempio corrispondere ad un anno, rispetto al minimo previsto o un incidente di media gravità. La stima che verrà realizzata permetterà di possedere una cifra più sostanziosa per capire con più autonomia la convenienza della propria polizza.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.