La targa di prova è un contrassegno speciale che viene posizionato su tutti quei veicoli che circolino sulle strade a seguito di prove tecniche, di costruzione o per motivi espositivi o di vendita; nell'articolo che segue, faremo luce su quanto concerne il rilascio e la validità di questo tipo di contrassegni.

Chi può richiedere questo contrassegno?

Naturalmente, una ottenere la targa di prova non è sempre possibile; possono infatti farne richiesta solo:

  • fabbriche costruttrici di automobili (o rimorchi);
  • titolari di officine di riparazione;
  • istituti preposti alla sperimentazione sulle vetture;
  • aziende produttrici di carrozzerie e pneumatici;
  • rappresentanti, concessionari, commisionari e agenti di vendita;
  • commercianti autorizzati di tali veicoli, indipendentemente dal rapporto con le fabbriche costruttrici e indipendentemente dalla modalità in cui l'attività di commercio verrà esercitata, che si possa trattare anche di vendita online.
  • aziende che effettuano attività di trasferimento su strada di veicoli non immatricolati verso o da aree di stoccaggio, e per i tragitti che non sono superiori ai 100km.
  • enti pubblici, agli istituti universitari e ai privati di ricerca che conducono esperimenti o sperimentazioni sui veicoli.
  • aziende costruttrici di sistemi o dispositivi d'equipaggiamento di veicoli a motore e di rimorchi, in caso l'utilizzo di questi dispositivi o sistemi sia motivo di aggiornamento della carta di circolazione.
  • commercianti autorizzati di veicoli allestiti con questi sistemi o dispositivi di equipaggiamento.

Come ottenere la targa di prova

Immagine per assicurazione targa prova

Per fare richiesta di una targa di prova, è necessario inoltrare la domanda al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tramite gli Uffici di Provincia della Motorizzazione. Una volta ottenuto il contrassegno, è bene tenere a mente che:

  • ha validità un anno;
  • è valida solo per un veicolo;
  • viene riconosciuta dall'assicurazione solo se, a bordo, vi siano il titolare del contratto o un suo delegato;

L'utilizzo di un veicolo con il contrassegno temporaneo

Il titolare dell'autorizzazione, dovrà essere presente sul veicolo in circolazione di prova. Se questo, per vari motivi, non è possibile, dovrà essere un suo dipendente, che presenterà poi l'apposita delega, ossia un soggetto in rapporto di collaborazione funzionale con il titolare dell'autorizzazione, purché questo rapporto, sia attestato dalla specifica documentazione ed il collaboratore appunto sia munito di delega.
Per fini tecnici, anche il personale addetto alle operazioni di prova, potrà prendere posto sul veicolo in circolazione di prova. Parliamo quindi degli eventuali acquirenti, se il veicolo in questione verrà fatto circolare a scopo di dimostrazione per una futura vendita. 

Il trasferimento del contrassegno speciale

Trasferire la targa di prova su di un'altra vettura è possibile dietro richiesta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tramite gli stessi canali utilizzati per il suo rilascio.

I limiti della targa di prova

Un veicolo dotato della targa di prova  ha le stesse restrizioni di quelle di qualunque altro: può quindi circolare in qualsiasi orario e, all'estero, deve sottostare agli accordi esistenti tra il nostro Stato e quello estero.

Le sanzioni previste dal Codice stradale

Un uso improprio è disciplinato dai seguenti articoli del Codice della Strada:

  • Articolo 98: vi è una multa che varia dai 68 ai 550 euro per quanti utilizzino per scopi differenti una macchina dotata di targa di prova o che sia priva di un passeggero autorizzato (il titolare o un suo delegato);
  • Articolo 100: tra i 19 e gli 81 euro di sanzione per quei veicoli autorizzati che circolino senza il contrassegno di prova.

L'assicurazione

Sebbene nel corso del tempo si sia assistito ad un progressivo aumento delle tariffe per l'assicurazione per una targa di prova, il numero delle compagnie che prevedano questo tipo di contratto è in continuo aumento. Come per le polizze più "comuni", prima di firmare con un'agenzia, è consigliato cercare tra la rosa più ampia possibile di preventivi.

Speriamo che il nostro articolo sulla targa di prova  ti sia stato utile

Autore: Enrico Mainero LinkedIn
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).